Di professioniste formate che sappiano leggere il rischio, supportarla, proteggerla. Cristina Carelli, presidente D.i.Re, denuncia l’assenza di una reale presa di coscienza da parte delle istituzioni.
Riteniamo irresponsabile che un ministro della Giustizia si esprima in termini così superficiali e approssimativi in merito alla sicurezza delle donne a rischio perché minacciate da un uomo maltrattante. Ancora una volta si scarica la responsabilità sulle donne, mentre lo Stato non garantisce monitoraggio né interventi efficaci. Serve un impegno serio e strutturale. Serve riconoscere il ruolo dei centri antiviolenza. Serve smettere di ignorare la realtà della violenza maschile contro le donne.
