Un altro femminicidio – 7 dicembre 2020 – Capalbio (GR)

Di prima mattina rimbalza, dai social alle tv, la notizia che un’altra donna è stata uccisa. E questa volta è accaduto a casa nostra, nella nostra provincia.
32 anni sposata, uccisa dal marito.
Quando notizie come queste vengono divulgate mi chiediamo perché.

Perché non ha chiesto aiuto, perché nessuno si è accorto di quello che accadeva, perché non c’è stato nessuno non l’ha consigliata di rivolgersi ad un Centro Antiviolenza, perché gli uomini uccidono le donne.
Noi del Centro Antiviolenza Olympia ogni volta che veniamo a conoscenza di un femminicidio sentiamo il bisogno di fare di più ma soprattutto di gridare a tutte le donne che hanno problemi con i loro compagni di non aspettare, di non sottovalutare, di non pensare che poi passerà ma di rivolgersi a persone competenti che le aiuteranno ad intraprendere un nuovo percorso di vita.
Invitiamo ancora una volta le donne che subiscono violenza nelle loro case, dove dovrebbero essere protette e al sicuro, a chiedere aiuto ai Centri antiviolenza dove troveranno una rete di servizi in grado di proteggerle, aiutarle e sostenerle anche con i loro figli.