Carissime,
Martedì 1 Agosto ho avuto il piacere di visitare “La Casa di Mario” a Orbetello.L’occasione è stata la visita della Ministra alla Disabilità Alessandra Locatelli che, a seguito della vicenda occorsa a Elena Improta, colei che ha creato questo meraviglioso luogo di accoglienza per ragazze e ragazzi disabili, nonche’ nostra socia, ha deciso di verificare di persona che cosa fosse questa struttura. La Casa di Mario rischia la chiusura dopo che la vicenda giudiziaria durata circa trenta anni si è conclusa a sfavore di Elena, non riconoscendo responsabilità della disabilità del figlio alla clinica e agli operatori che la hanno seguita durante il parto e obbligandola al pagamento delle spese legali per circa 300.000 euro.
Questa sentenza ha indotto Elena ad uno sciopero della fame che ha acceso i riflettori sull’intera vicenda nelle sue numerose sfaccettature, da qui il tema ha assunto una valenza politica con interrogazioni parlamentari e l’interessamento del Governo.
Noi sosteniamo Elena che ha trasformato una dolorosa vicenda personale nell’impegno di tutta la vita a favore del figlio e con lui di tutte le persone svantaggiate e ammiriamo la sua calma determinazione a non fermarsi di fronte agli ostacoli. La Casa di Mario è una esperienza che non solo non deve finire, ma deve essere un esempio per le istituzioni e per tutti noi.
Forza Elena, Olympia è con te!
Sabrina Gaglianone
