Chi era Olympia de Gouges?

Perché Olympia de Gouges?
Olympia de Gouges è stata una delle voci più coraggiose della Rivoluzione Francese, perché è riuscita ad opporsi alle convinzioni ed agli archetipi di un’epoca in cui i diritti delle donne apparivano non solo baluardi lontani ma, addirittura, sfumature quasi invisibili.
“La vera disgrazia- scrive Voltaire- non è tanto l’ineguaglianza, quanto il suo inevitabile frutto, la dipendenza”.
 Il suo vero nome era Maria Gouges. Nacque nel 1748 a Montauban, nella regione occitanica della Francia, da una famiglia modesta: il padre, Pierre Gouges, era macellaio e la madre, Anne Olympia Mouisset, domestica. A sedici anni Maria sposò Luois Yves Aubrey, un uomo molto più anziano di lei, che morì subito dopo la nascita del figlio. Questa tragedia incise profondamente sulla sua vita e sulla sua formazione: rifiutò fin da subito di essere definita la “vedova Aubrey”, decidendo pertanto di darsi un nuovo nome. E’ così che nasce l’appellativo con il quale la conosciamo oggi: Olympia, come la madre, a cui aggiunse un “de” e Gouges, nato dalla modifica del suo cognome Gouges. Olympia de Gouges giurò, quindi, di non sposarsi mai più. A rendere ancora più interessante la sua figura è stato il velo di incertezza relativa alla sua paternità: Olympia iniziò, infatti, a diffondere la voce di non essere figlia del macellaio Pierre Gouges ma di essere il frutto di una relazione della madre con il marchese Franc de Pompignon.
Negli anni 1791-1792 Olympia ed un ristretto cenacolo di donne proseguirono la loro battaglia in materia di uguaglianza. E’ infatti di questo periodo la “Dichiarazione dei diritti della Donna e della Cittadina”, il cui punto di partenza è il principio in virtù del quale “la donna nasce libera e resta uguale all’uomo nei suoi diritti”.
Tuttavia, nel 1793 ci fu l’arresto, il processo e, inevitabilmente, la ghigliottina, anche per aver difeso Luigi XIV e attaccato il governo.
Come già rilevato, Olympia è stata una figura di spicco dell’epoca in cui ha vissuto. Per molti è stato il personaggio che rappresenta al meglio i principi e lo spirito egualitario della rivoluzione Francese, risultando tra le prime donne ad aver parlato a difesa dei diritti dei più deboli. In ogni caso, non ha solo rivendicato i diritti delle donne (ed in particolare il diritto all’istruzione e ad un salario uguale a quello degli uomini) ma si è posta anche a difesa e a favore della libertà degli schiavi e delle schiave, di strade pulite e trafficate, di ospedali per la maternità, del divorzio, dei diritti degli orfani, delle orfane e delle madri nubili.
“Olympia de Gouges, nata con un’immaginazione esaltata, ha scambiato il suo delirio per un ispirazione della natura: ha voluto essere Uomo di stato. Ieri la legge ha punito questa cospiratrice per aver dimenticato le virtù che convengono al suo sesso” Rapporto sulla morte di Olympia (14 Brumaio, anno II della Repubblica) Così fu interpretata all’epoca la sua opera: fu ritenuta affetta da “paranoia da idee riformatrici o isteria rivoluzionaria”. Voleva riformare il mondo e questa era evidente follia.

Per approfondire:
La donna che visse per un sogno
Maria Rosa Cutrufelli
Frassinelli, 2008
http://www.sperling.it/scheda/978886061189

La Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina (1789):
http://it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_dei_diritti_della_donna_e_della_cittadina 

Scarica il fumetto su Olympia de Gouges: http://www.olympiadegouges.org/node/918

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